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Non rispondere al Garante costa caro

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Non rispondere al Garante costa caro

Un’agenzia immobiliare nel 2021 utilizzò i contatti di Linkedin per per proporre i suoi servizi alla proprietaria di un immobile. Secondo il Garante della privacy questo è un utilizzo in contrasto con le finalità della piattaforma social in quanto essa serve a mettere in contatto fra loro imprese e professionisti per lo scambio di opportunità di lavoro e non all’invio di messaggi a scopo di vendita (per approfondimenti leggi l’articolo sul sito di Federprivacy).

Sebbene, come spiega l’articolo, vi fossero tutta una serie di attenuanti nel comportamento dell’agenzia che hanno indotto l’Autorità a limitarsi ad un ammonimento con invito ad adottare idonee misure organizzative, il Garante ha ugualmente comminato una sanzione di 5.000 euro poiché l’agenzia non ha risposto alle sue diverse richieste di chiarimenti a seguito del rilevamento dell’illecito.

Cosa se ne deduce da questo episodio? Direi almeno due considerazioni:

  • bisogna sempre conoscere le caratteristiche delle piattaforme social
  • non rispondere al Garante, alle sue istanze, qualunque sia stata la causa, è stato un errore dalle conseguenze gravi

La soglia fra ciò che si può fare e ciò che non si può fare con le piattaforme social a volte è molto sottile e nel dubbio, prima di intraprendere un’azione promozionale, è opportuno consultare le condizioni d’uso. Salvo i casi di malafede ovviamente, ma questo è tutt’altro discorso.

Il secondo punto rivela una negligenza ancora più grave: non aver risposto alle richieste di informazioni del Garante è costato caro e conferma, se ce ne fosse ancora bisogno, che i recapiti che vengono comunicati alle Autorità devono sempre essere controllati e presidiati; succede con una certa frequenza che indirizzi pec, ad esempio, non siano più attivi semplicemente perché non ci si è ricordati di rinnovare il servizio presso l’ISP che eroga il servizio. Tali sviste possono avere, come si è visto, gravi conseguenze.

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Sono Giuseppe Izzinosa, consulente privacy orientato alle pmi e ai professionisti, in questa sezione del sito pubblico articoli che trattano episodi reali (sanzioni, comportamenti di imprese e azioni del Garante), suggerimenti e consigli per le PMI, associazioni, organizzazioni in generale, professionisti e imprenditori sul tema della tutela dei dati personali secondo la normativa vigente del Regolamento Europeo in tema di privacy GDPR 2016/679.

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